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Knowledge Centre on Translation and Interpretation

Legislazione, standard e codice etico

Le norme e gli standard che si applicano all'interpretazione di conferenza

La legislazione che consolida il multilinguismo nelle organizzazioni internazionali

La natura multilingue dell'UE e delle sue istituzioni è sancita dal regolamento (CE) n. 1/58 del Consiglio. L'articolo 1 stabilisce che le lingue ufficiali dell'UE sono quelle degli Stati membri.

Tuttavia, più in generale, il rispetto della diversità linguistica è un valore fondamentale dell'UE, come pure il rispetto per la persona e l'apertura nei confronti delle altre culture. Si tratta di un concetto sancito nel preambolo del trattato sull'Unione europea, in cui si fa riferimento "alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa" [...] confermando "l'attaccamento ai principi della libertà, della democrazia e del rispetto dei diritti dell'uomo." L'articolo 2 del trattato sull'Unione europea attribuisce grande importanza al rispetto dei diritti umani e alla non discriminazione, mentre l'articolo 3 afferma che l'UE "rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica." 

La Carta dei diritti fondamentali dell'UE, adottata nel 2000 e resa giuridicamente vincolante dal trattato di Lisbona, vieta la discriminazione fondata sulla lingua (articolo 21) e impone all'UE il rispetto della diversità linguistica (articolo 22).

Mentre l'UE ha 24 lingue ufficiali, l'ONU ha 6 lingue di lavoro: arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo (per saperne di più sulla politica del multilinguismo dell'ONU).

La riunione annuale internazionale sui servizi linguistici, la documentazione e le pubblicazioni (International Annual Meeting on Language Arrangements, Documentation and Publications – IAMLADP) è un forum internazionale e una rete di dirigenti di organizzazioni internazionali che impiegano fornitori di servizi linguistici e di conferenza. Rientra sotto l'egida delle Nazioni Unite, ma comprende le istituzioni dell'UE.

Le organizzazioni dell'IAMLADP hanno inoltre adottato un testo sul multilinguismo, denominato dichiarazione di Vienna.

Le prestazioni degli interpreti di conferenza, una volta registrate e conservate, sono tutelate dalle leggi internazionali in materia di diritto d'autore e protezione della proprietà intellettuale. La convenzione di Berna tutela gli interessi degli autori, compresi i traduttori, considerando le traduzioni come opere originali. Una volta "fissata" su un supporto tangibile, l'interpretazione è considerata una traduzione ai sensi della convenzione di Berna e all'autore spettano i diritti esclusivi previsti dalla convenzione (fonte: AIIC). 

I diritti delle prestazioni degli interpreti funzionari e degli interpreti freelance durante il loro lavoro per le istituzioni dell'UE diventano di proprietà dell'UE ai sensi dell'articolo 18 dello statuto dei funzionari dell'UE.

Dichiarazione di non responsabilità

Quando un'interpretazione è registrata e messa a disposizione del pubblico o trasmessa, le istituzioni dell'UE devono includere una dichiarazione di non responsabilità nel supporto di distribuzione. Tale dichiarazione deve indicare che l'interpretazione mira ad agevolare la comunicazione e non può essere considerata una riproduzione autentica delle discussioni.

Gli standard nelle organizzazioni internazionali

Per garantire la qualità dell'interpretazione le organizzazioni internazionali dispongono di procedure di accreditamento rigorose, sia per gli interpreti funzionari che per gli interpreti freelance.

La DG Interpretazione ha un accordo ("l'accordo") con i suoi interpreti funzionari che ne stabilisce le condizioni di lavoro. Ha inoltre un accordo a parte ("la convenzione") con i suoi interpreti freelance.

L'etica e gli standard professionali della DG Interpretazione riguardano molti aspetti diversi, alcuni dei quali sono descritti di seguito.

Lavoro di squadra 

Il lavoro dell'interprete è uno sforzo individuale, ma la sua qualità dipende dal fatto che tutti i membri di un'équipe facciano la loro parte in un'ottica di squadra. Questo vale sia per un'équipe ristretta che condivide una cabina, sia per un gruppo più numeroso che lavora insieme nel corso di una riunione. Gli interpreti dovrebbero sempre trattare colleghi, manager e clienti con rispetto e considerazione. Si tratta di rispettare non solo la persona, ma anche il suo tempo e il suo spazio personale. 

Anche aiutare i colleghi è estremamente importante ed è una competenza fondamentale, poiché gli interpreti devono capire al volo quando e come offrire assistenza. Non dovrebbero forzare i colleghi ad accettare aiuto, né offendersi se questi declinano l'offerta. Sapere che un aiuto è disponibile potrebbe già essere sufficiente. Analogamente, è utile che gli interpreti comunichino ai colleghi il tipo di supporto che vorrebbero ottenere, specialmente se hanno la sensazione di non ricevere ciò di cui hanno bisogno.

Preparazione delle riunioni 

Una delle responsabilità principali degli interpreti è quella di preparare con cura e sistematicamente tutte le riunioni a cui sono assegnati. Più conoscenze hanno sull'argomento, sul contesto e sulla terminologia, migliore sarà la qualità della loro prestazione in cabina. Per prepararsi accuratamente e fornire un'interpretazione di qualità, l'utilizzo di strumenti di IA, in linea con gli orientamenti della DG Interpretazione rivolti agli interpreti sull'uso dell'intelligenza artificiale (IA), può rivelarsi un valido supporto. Poiché le riunioni sono sempre più specializzate e complesse sotto il profilo tecnico, le competenze digitali e gli strumenti di IA possono contribuire con efficacia a ridurre i tempi di preparazione delle riunioni e a riconfermare la reputazione della DG Interpretazione in termini di qualità.

Riservatezza 

Tutti i documenti distribuiti elettronicamente prima di una riunione o stampati e messi a disposizione nelle cabine devono essere trattati con cura, anche se sono già stati pubblicati in precedenza. Ciò significa evitare di lasciare copie fisiche all'esterno della cabina o di condividere file al di fuori delle reti sicure dell'UE, nonché astenersi dal parlare di riunioni confidenziali al di fuori del luogo di lavoro. Inoltre, gli interpreti dovrebbero astenersi dal copiare o distribuire documenti a meno che non sia indispensabile e dovrebbero sempre applicare il principio della "necessità di sapere". Infine, eventuali documenti classificati devono essere distrutti dopo ogni riunione.

Guarda un video su un comportamento professionale in cabina.

Al di fuori delle istituzioni dell'UE, l'Associazione internazionale degli interpreti di conferenza (AIIC) è considerata un garante della qualità e degli standard professionali. L'adesione all'AIIC avviene attraverso una revisione tra pari e un sistema di sponsorizzazione. I membri dell'associazione si impegnano a rispettarne i rigorosi codici professionali.

Norme ISO sull'interpretazione

La DG Interpretazione viene coinvolta periodicamente nell'elaborazione delle norme ISO in materia di interpretazione e partecipa alle riunioni ISO con uno status di "corrispondente". Ciò significa che può esprimere la propria posizione alle riunioni e influenzare gli esiti in qualità di gruppo di esperti, ma non ha diritto di voto, poiché solo i membri dei comitati nazionali possono votare.

La norma ISO generale che specifica i requisiti di base per la prestazione di servizi di interpretazione è la norma ISO 18841: Servizi di interpretazione: requisiti e raccomandazioni generali. La norma che si riferisce specificamente all'interpretazione di conferenza è la norma ISO 23155.

La DG Interpretazione si attiene sempre alle norme ISO, anche se le istituzioni dell'UE non sono soggette a certificazione.

Norme tecniche

La DG Interpretazione contribuisce anche allo sviluppo delle norme tecniche più avanzate (comprese le norme ISO) e deve rispettarle.